“DONNE, E’ ARRIVATO L’ARROTINO! COLTELLI, OMBRELLI, …”
Ci credereste? L’Italia è unita dall’arrotino!!!
L’altra sera a cena con una lombarda, un siculo ed un sardo si parlava delle diverse usanze tra regioni ed è venuto fuori che il disco registrato per l’arrotino è uguale in tutta la penisola… isole comprese!!!!
Ecco, cosa si scopre dall’altra parte del mondo!
Ma voi direte, son quasi 3 mesi che non ti fai viva ed ora ci parli dell’arrotino…
Ok, siete liberi di mandarmi un bel “Ma cchissenefrega!”.
Son tornata comumque.
Cos’ho fatto?
Well, ho lasciato Melbourne per un breve periodo e sono stata nell’ordine a Singapore: una “città-stato-centro-commerciale-cantiere a cielo aperto per costruire nuovi centri commerciali” dove provano a dissanguarti il portafogli con negozi ovunque e, non paghi provano a farti morire ingozzandoti di cibo ovunque!!
Incredibile quel posto, ovunque ci si giro c’è roba da mangiare a buon prezzo. Fortunatamente era talmente afoso che non riuscivo manco a mangiare… Mi avevano raccontato di quella favolosa esperienza tropicale di farsi la doccia, asciugarsi ed essere comunque ancora bagnato. UN INCUBO!
Poi a casa con mami, papi (non quel papi), sorellone, gattone e cagnona!
Colgo l’occasione per ringraziarvi per avermi sopportato anche quando il mio umore non era proprio dei migliori. Vi voglio bene!
A casa con gli amici, di cui ora sento una terribile mancanza.
Poi in quel Londra a visitare l’amica Lisa, la Regina e l’amica Janey.
Grazie Lisa per l’ospitalità!
Bello incasinato quel posto… non sono decisamente fatta per una metropoli del genere!
Insomma, io son abituata qua a Melbourne dove in giro sembrano che ci siano quattro gatti rispetto alla City!!!
Tappa poi a Pechino di un paio di giorni.
Madonna quanti cinesi… Comunque son stata fortunata, ho pure visto il cielo cosa che capita di rado da quelle parti!
Oltre ai cinesi ed al cielo azzurro, ho visto la Città Proibita (si carina, ma un confronto con una Reggia di Caserta lo perderebbe in partenza), Temple Of Heven e la spianata di cemento chiamata “Piazza Tien an men” con esercito ovunque.
Sfortunatamente non ho visti cartelli in inglese che indicassero le maggiori attrazioni…
Cavoli, le olimpiadi son state meno di 9 mesi fa’ ma si ha l’impressione che si siano svolte vent’anni fa’.
Sopravvissuta comunque, anche alle hostess cinesi che non parlano inglese!
Infine Melbourne, again.
Prima di partire aleggiava un crisetta, tornata ho trovato una Crisi con la C maiuscola (finanziaria intendo).
Risultato: al lavoro mi hanno riassunto come casual e non come full time.
No Ferie, No Malattia e No ore di lavoro garantite.
Ho ritrovato la mia coinquilina più stronza e lunatica che mai ed ho ricominciato a logorarmi la vita cercando di capire cosa voglio fare “da grande”.
Devo ammettere che il ritorno non è stato proprio facile, ma adesso va molto meglio.
Non ho ancora risposte o trovato quello che cerco. Ma almeno mi sono data una calmata.
So che posso sembrare una lagna, ma sento l’esigenza di “costruire” qualcosa nella mia vita e per quanto sia bello essere qua o programmare viaggi futuri continuo a vivere situazioni temporanee.
Spero ancora che lo spiritoso santo mi illumini!
Prometto di aggiornare regolarmente, giurin giurella!!
Baci per ora.
Silvia
P.S.: ricordate i famosi 200 pompieri kiwi?
Alla fine non sono venuti, non si abbassano a dormire in accomodation con meno di 3 stelle loro.
Comunque ho avuto i miei pompieri prima di partire.
Il giorno che ho lasciato Melbourne alla mattina ho lavorato e poi ho aspettato lo shuttle bus per l’aeroporto in ostello. Ad un certo punto sento che danno l’ordine di evacuare l’edificio perché c’era un incendio.
Cazzo ho pensato, adesso rimango senza bagagli (evacuando di corsa non avevo potuto prendere niente con me!) e passaporto e non posso prendere l’aereo.
Quindi sono arrivate ben 5 camionette dei pompieri per spegnere un fiammifero che aveva preso fuoco!
Cinque camionette e manco uno in pantaloni gialli, tiracche rosse e a petto nudo.
Solo pantaloni gialli.
Che amarezza.