Eccomi di nuovo da Queenstown per raccontarvi la mia esperienza in Fiordiland.
Zona bellissima con un grande National Park pieno di fiordi (com’era prevedibile dal nome della regione…), laghi e Great Walks.
Come base ho scelto Te Anau che è la porta di almeno 3 Great Walks (Milford Track, Kepler e Routeburn) e un sacco di altri sentiere. Ma essendo inverno non è proprio che mi andasse di imbarcarmi in camminate da 2/3 giorni e quindi ho deciso di fare i fiordi: Milford e Doubtful Sound.
Mi ci è voluto un po’ a capire cosa intendono per “sound” ma alla fine ho trovato la spiegazione. I sound sono praticamente fiordi, ma fiordo è quando è un ghiacciaio a produrlo. Sound (non so come si dice in italiano) quand’è un fiume.
Qua si son sbagliati perchè li hanno chiamati sound ma in realtà sono fiordi. Mmm un filino complicato…
Comunque son stata in entrambi, il bello di viaggiare fuori stagione è che si trovano offerte molto vantaggiose: per esempio il Doubtful in alta stagione costa $250, bassa $150 ma io l’ho avuto per soli $99 in quanto la compagnia festeggia un anniversario e quindi mega offerta!
Prima Milford con annessa la panoramica Milford Road, il più popolare e facile da raggiungere. Giornata bellissima, solo qualche nuvoletta bianca che abbelliva il paesaggio! E in una zona dove misurano le precipitazioni in metri (esatto metri non millimetri come in qualsiasi altra parte del mondo, questo vi da un’idea di quanta ne viene giù!) un gran lusso. A dire il vero mi sembravano un pochino preoccupati, parlavano di siccità perchè era da ben 10 giorni che non pioveva… E sapete con una media di 200 giorni di pioggia all’anno la cosa dava da pensare!!
Poi Doubtful che a dire la verità mi è piaciuto molto di più, molto più remoto e con vegetazione più selvaggia.
Ed il tour ti permette di vedere diversi aspetti della regione: prima crociera sul Lake Manapuri, si prosegue con un breve tour nella centrale elettrica sul lago dove si percorre un tunnel di 2 km nelle viscere di una montagna con profondità da noi raggiunta di 160mt, poi un’oretta di bus in mezzo alla foresta ed in fine crociera di 3 ore sul fiordo dove abbiamo visto delfini, foche e cormorani.
Di nuovo giornata strepitosa, da non crederci!
Il resto della settimana l’ho passato a Te Anau a leggere e a far passeggiate in riva al lago. Sinceramente mi è piaciuto più la che Queenstown dove sono ora…
La mattina era spesso coperto ma poi usciva il sole ed era bellissimo: lago scuro con montagne imbiancate, nuvole basse che davano un effetto misteriosfatato ed una luce strepitosa. Insomma anche una semplice passeggiata in riva al lago può dare sensazioni strepitose!
Ma la mia settimana a Te Anau non è stata solo fiordi e passeggiate…
Una mattina mentre mi preparavo per il tour di Milford Sound entro in camera e trovo un tipo che si sta preparando il letto. Niente di strano penserete voi, se non per il fatto che ero in un dormitorio girl only. Dopo un attimo di smarrimento vedo la mia room mate asiatica che guarda il tipo con faccia smarrita/spaventata, quindi rimetto in moto il cervello (erano le 7.30…) e faccio notare al genleman che la camera è female only. Al che mi guarda e mi dice “oh, pensavo ci fosse qualcosa di strano” e se ne va. La reception era ancora chiusa, ma prima di partire per il mio tour son riuscita ad avvertire chi era di turno.
Se fosse stato un dormitorio misto non ci avrei fatto caso, avrei pensato a qualcuno di ritorno da una big night. Ma poi ho pensato che le chiavi avevano il nemero di stanza scritto e quindi il tipo non poteva essersi semplicemente sbagliato.
Tornata dal tour mi fanno sapere che il tipo non era un ospite e che avevano contattato la polizia e che volevano la mia deposizione.
Quindi il giorno dopo ho avuto l’onore di esser scortata da una volante in centrale, dove ho rilasciato la mia deposizione. Inoltre mi han fatto vedere alcune foto per l’identificazione. Poi parlando con l’ufficiale è venuto fuori che il gentleman di professione entra e ruba negli ostelli e che era uscito di galera il 21 di maggio (da notare che il fatto è avvenuto il 28, probabilmente aveva nostalgia di “casa”). Bel personaggio insomma, con ben 39 foto segnaletiche in archivio.
Diciamo che son stata fortunata, in NZ ci sono pochi ostelli con armadietti e quindi tutti i miei averi erano in vista. L’ufficiale mi ha fatto gentilmente notare che probabilmente ero a 30 secondi dal perdere la mia macchina fotografica e portatile.
Comunque non è finita, qualche giorno dopo di ritorno dal tour in Doubtful Sound trovo in biglietto sulla porta della mia camera. Mi chiedevano di andare in reception perchè c’era un messaggio per me.
Praticamente la polizia aveva beccato il tipo e avevano bisogno di un altro riconoscimento da parte mia. Quindi altro giro, altra corsa in centrale!!
Ufficiale diverso e chiaccherando è venuto fuori che quando 10 anni fa era stato a Melbourne l’ostello in cui alloggiava era Hotel Discovery. Il mio.
Chiaccherando ancora salta fuori che in Te Anau c’è un ristorante italiano gestito da un italiano ed insiste per portarmici. Quindi scortata dalla polizia son entrata in sto ristorante dove tutti mi gurdavano con punto interrogativo stampato in faccia! Conosciuto Roberto, italiano che da vent’anni fa i soldi in NZ, gentilissimo che ha insistito per offrirmi la cena!
Insomma, settimana interessante quella di Te Anau!!
Ora son di nuovo a Queenstown, che proprio non riesco a farmi piacere, a sperere di trovare un impiego. Mah.
Alla prossima.
Silvia


























