…Ovvero di mio papa e della mia cara amica Alice, eccomi!
E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta e parecchie cose son successe.
Eravamo rimasti che lasciavo la fredda Queenstown alla volta di Picton per andare a fare work for accommodation in un ostello.
Son durata poco, uno perché la proprietaria era un po’ troppo sciroccata per i miei gusti e secondo perché continuando a cercare ero riuscita a procurarmi dei colloqui a Christchurch.
Quindi Picton back to Christchurch dove tra una cosa e l’altra avevo ottenuto un lavoro come “bag search” all’Ami Stadium, quello dove giocano gli All Blacks.
E proprio con gli All Blacks è avvenuto il mio esordio lavorativo.
Bello, peccato che erano solo poche ore alla settimana.
Altro giro altra corsa, altro colloquio.
Questa volta la cosa era veramente interessante perché si trattava di un lavoro da receptionist per una catena di alberghi.
Dopo una lunga e penosa malattia dopo il colloquio mi confermano il posto e mi spediscono ad Haast. E dov’è Haast direte voi. Bé Haast è un minuscolo paesetto di 200 anime nella WestCoast. Per farvi capire non c’è ricezione per il cellulare ed è a 3 ore di macchina dal primo supermercato!
Là mi son trovata malissimo dato capo cog^*$n€, tanto per farvi capire il tipo di persona che mette il proprio cognome come targa della macchna.
Quindi trasferimento a Fox Glacier, dove mi trovo al momento, per la stessa catena di alberghi ma con capo&capa straordinari!
Qua gli alberghi son 2 e dopo un inizio traballante mi son guadagnata un posto da titolare nell’albergo principale e così 6 mattine alla settimana trovate la sottoscritta a farvi il check out!
Fox è un altro paesello sperduto in mezzo al nulla, 280 anime ed un minimarcket.
Piove quasi sempre ma devo ammettere che quando la pioggia ci grazia (sfortunatamente l’estate è il periodo delle pioggie…) devo dire che il paesaggio è veramente molto bello. Fino a qualche settimana fa tutti i prati erano invasi da agnellini e vitellini. Con le montagne dietro sembrava na cartolina vivente!
Ma passiamo al motivo perché sto posto ha bisogno di alberghi: il ghiacciaio!
Qua qualche secolo fa Sir William Fox (da qui il nome del villaggio) scoprì un ghiacciaio e da quel momento in poi è cominciato un pellegrinaggio di esploratori! Oggi non son più esploratori, spesso son pensionati della vicina Australia che con i tour organizzati si fermano ed in cima al ghiacciaio ci arrivano in elicottero! Volendo si può fare anche la sfacchinata ed arrivarci a piedi… ma vuoi mettere l’elicottero?
Quindi eccomi qua, le giornate passano veloci ma il posto è veramente isolato e manca tutto. Quindi le rare volte che torno alla civiltà tutta emozionata vado al supermercato e faccio scorta di beni necessari.
Ebbene si ci si può emozionare all’idea di andare al supermercato!
Qua resterò probablilmente fino alla fine di Aprile, la mia visa scadrebbe l’8 ma Ross il mio capo mi ha già chesto di esterderla.
Bon, mi sembra tutto. La prossima volta che succeede qualcosa di eccitante (ha ha ha, mi faccio ridere da sola) aggiorno per raccontarvi!
Silvia